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Good Time Max di James Franco
Questo film è estremamente triste. Non perché uno dei due fratelli-geni è un drogato, non perché soffrono tutti e anche il fratello buono è un essere squallido. In realtà non so neanche io il perchè, forse la fotografia, forse i volti, forse è l'ora legale. Sarebbe facile pensare che-è-perchè, in un certo senso, tutti noi, esseri umani, siamo creature squallide con le stesse debolezze e lati riprovevoli, e sarebbe anche una stronzata perché questo film non è bello. E' triste, quella tristezza sottile, fastidiosa, nauseante. Non capisco perché e non lo voglio capire, però lo consiglio a voi pochi e saltuari lettori.
Alone di Banjong Pisanthanakun
Ricco da musiche carillonesche e fotografia seppiata per i flashback, il film (di)mostra la sua vera forza nelle intense sequenze di psicoterapia in cui l'esplorazione dei più reconditi meandri della mente umana diviene il vero punto focale della pellicola del cineasta tailandese che, con isterici pianosequenza dal sapore gotico, trascina lo spettatore in una perversa spirale hitchcockiana (in cui è impossibile non scorgere la tipica tensione dello Spielberg di Duel), l'horror da grande pubblico balza come una triglia appena pescata per (ri)velare il suo lato di film impegnato, pregno di dubbi morali sul rapporto tra gemelli e implicazioni etiche che colpiranno anche lo spettatore più freddo. Pellicola d'avanguardia quindi, nel suo essere così lucidamente inquietante, cinema alto, cinema crudo, cinema diretto. Grande cinema.
Recensione vera:
Ebbene Alone, titolo terrificante, da pronunciare "Ölooün" con l'impostazione vocale più flebile e sinistra possibile, è il film di due gemelle (attaccate tra di loro da un pezzo di pelle) e di molti spaventi della categoria "Bau...Sette!" ma per adulti. Un film tanto inutile quanto ignobile. Non andate a vederlo, vi prego.
Recensione vera:
Ebbene Alone, titolo terrificante, da pronunciare "Ölooün" con l'impostazione vocale più flebile e sinistra possibile, è il film di due gemelle (attaccate tra di loro da un pezzo di pelle) e di molti spaventi della categoria "Bau...Sette!" ma per adulti. Un film tanto inutile quanto ignobile. Non andate a vederlo, vi prego.
He was a quiet man di Frank A. Cappello
Mediocre e goffo. Comincia come una mediocre black comedy (che definizione del cazzo), si trasforma in una mediocre storia d'amore e handicap con un piccolo intermezzo alt-love accompagnato da questa canzone (il cui ritornello sembra una canzone degli U2 cantata dal cantante dei Green Day in un momento di lutto o viceversa) scritta e performata dallo stesso (sensibilissimo) regista e baluardo dell'intero film. Via (!) infine una virata magistrale verso il drammaticissimo e serissimo finale mediocre. Da citare anche gli originalissimi pescetti rossi parlanti, vera chiave di lettura del capolavoro.
XXY di Lucía Puenzo
Raccontare di un ermafrodita senza scadere in situazioni penose o romanticheggianti è prova di grande onestà.
Snow Angels di David Gordon Green
Arthur e Annie vivono in una nevosa cittadina americana. Lui è uno studente che suona nella banda, lei una madre che ha problemi con l’ex marito alcolista.
il 6/05/2010 12:38:00 AM 0 commenti
Etichette: ❋❋❋, 2007, David Gordon Green, Snow Angels, Stati Uniti
12 di Nikita Mikhalkov
A Mosca una giuria composta da dodici uomini si trova a votare riguardo al caso di un giovane ceceno accusato di aver ucciso il padre adottivo (russo), il verdetto sembra certo ed i giurati convinti della colpevolezza, tranne uno.
Matematico e impertinente di Piergiorgio Odifreddi
Nell'immaginario popolare (perlomeno per quanto riguarda la mia generazione) la matematica è considerata come qualcosa di noioso e poco affascinante, quante volte il vostro compagno di banco s'è ribellato interrogando il professore sull'utilità della materia?
il 3/29/2010 01:34:00 PM 0 commenti
Etichette: ❋❋❋❋, 2007, Italia, Matematico Impertinente, Odifreddi
Control di Anton Corbijn

Era necessario girare un film su Ian Curtis? Bisognava farlo in bianco e nero (invece di cercare quegli stupendi colori dei video dei (veri) Joy Division live alla BBC)? Bisognava far cantare le canzoni a Sam Riley al posto di inserire le originali (e fargli fare un bel playback)? Perché Corbijn non s'è limitato a fare il regista di video musicali?
Zeitgeist di Peter Joseph
A 16 anni sarei letteralmente impazzito per questa sorta di documentario diviso in tre parti (brevemente riassumibili in: la religione cristiana è un plagio di culti precedenti relativi al dio sole, l'11settembre è stato organizzato dal governo USA per giustificare la guerra in Iraq, la storia degli Stati Uniti è stata scritta da un gruppo di banchieri), ma adesso sono cresciuto, (tristemente) ho avuto un approccio molto scettico a questo film.
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